Collana la lumière obstinément, diretta da Angelo Vannini – numero 3
Non commettere altri crimini è la prima raccolta pubblicata in Italia del poeta palestinese Anas Alaili. Sono testi ad alta tensione etica che illuminano, con finezza e ironia, il modo in cui la grande storia muta le relazioni quotidiane, il significato stesso della parola amore, o il rapporto che si può intrattenere con gli oggetti più ordinari, come uno spazzolino, un barattolo di conserve o un preservativo. Le azioni e i gesti più minuti si fanno così trampolino di speranza e comprensione, di resistenza sommessa ma ostinata, in una scrittura che insiste a trattenere ciò che altri vorrebbe annientare.
Il quadro
È nuda sul muro
nuda di carta
nuda di qualcuno.
Ieri l’ha fatta sussultare
un missile passando.
Di un passo è uscita
dal quadro
coi suoi dolci seni
e candide dita.
Un altro missile
e mi salta
nuda nel letto!
Anas Alaili è un poeta e traduttore nato a Qalqilya in Palestina. Ha pubblicato le raccolte Ma’ Fariq Basit (2006), Étreintes tardives (2016) e Muharwilan ‘ala saqin wahidat (2023). Ha collaborato con diversi musicisti, tra cui Adel Salameh, Mohammed Najem e Yasmine Hamdan. Tra il 2013 e il 2018 è stato direttore artistico del festival «Interlude poétique de Palestine», organizzato dall’Institut Culturel Franco-Palestinien in collaborazione con l’Institut du Monde Arabe di Parigi. Le sue poesie sono tradotte in francese, inglese, spagnolo ed ebraico.
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