Gennaro Pieralisi (1938-2020) è l’imprenditore poliedrico raccontato nel volume, anche per portarlo all’attenzione delle nuove generazioni, con l’aiuto dei tanti che con lui hanno interagito.
Dopo aver inserito la sua figura nel quadro evolutivo delle Marche, la sua regione, il lavoro si sofferma su molti degli ambiti in cui l’ingegner Pieralisi ha operato per oltre mezzo secolo. Le numerose testimonianze raccolte sono la dimostrazione della vastità di interessi poc’anzi ricordata. Per questo motivo, è stato definito imprenditore di sistema, per aver profuso le sue capacità in vari campi, descritti nel libro: non solo l’impresa, ma anche l’associazionismo, i lavori pubblici con il Progetto Quadrilatero, il territorio, la cultura.
Fuori dai confini del Gruppo Pieralisi, l’Ingegnere si è prodigato con slancio, passione, animato da una spinta ideale, mettendo gratuitamente a disposizione una parte non trascurabile del suo tempo e delle sue energie imprenditoriali.
Come ricordato nel volume, qualsiasi cornice è troppo piccola per contenerne il ritratto. Riflettendo sul suo lavoro, talvolta diceva: «Noi industriali siamo i soli a non andare in pensione: con la tigna, e malgrado le criticità di questo Paese, restiamo nell’arena. E lì moriremo».
Nonostante l’ampiezza delle testimonianze raccolte, vi è la consapevolezza di aver trascurato delle parti del suo percorso imprenditoriale. Tuttavia, quanto riportato nel volume è più che sufficiente per dimostrarne il valore. Per ricordare un grande jesino.
