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	<title>affinità elettive</title>
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		<title>Tempo rosso</title>
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		<pubDate>Wed, 12 Jun 2013 16:36:51 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Storia, storie]]></category>
		<category><![CDATA[Mariano Guzzini]]></category>

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		<description><![CDATA[Sugli avvenimenti che hanno mosso masse intere c’è sempre  qualcuno che mette  il suo cappello. Mai appropriato, ma mai sufficientemente sbugiardato o contraddetto. Fintanto che le lapidi stesse perdono le loro corone di alloro profumato o rinsecchito, e le lettere stingono e si staccano, e con esse anche quasi tutta la memoria. Ma la fine [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-1727"></span>Sugli avvenimenti che hanno mosso masse intere c’è sempre  qualcuno che mette  il suo cappello. Mai appropriato, ma mai sufficientemente sbugiardato o contraddetto. Fintanto che le lapidi stesse perdono le loro corone di alloro profumato o rinsecchito, e le lettere stingono e si staccano, e con esse anche quasi tutta la memoria. <br />Ma la fine confusa di quel ricordo non comincia cento anni dopo. La fine è nel cuore dell’inizio. Nella deriva che scorreva di già ai tempi. Con sue leggi non scritte ma egualmente inesorabili. Le leggi dure della deriva degli incontinenti. Di coloro che non riescono a trattenere né a trattenersi quando niente sembra evitabile, e poi finiscono nel girone di Paolo e Francesca, cantanno adacio adacio.</p>
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		<title>Ancona e il mito della Settimana rossa</title>
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		<pubDate>Wed, 12 Jun 2013 16:32:07 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Storia, storie]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Papini]]></category>

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			<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-1723"></span><!--more-->Questo non è propriamente un libro sulla Settimana rossa, e cioè sulle calde giornate insurrezionali del giugno del 1914, che, partendo da Ancona, si diffusero in mezza Italia con rivolte, violenze e minacce al sistema liberale e alla monarchia. Su questo è stato scritto tantissimo e tanto probabilmente si scriverà il prossimo anno in occasione del centenario. Più semplicemente, questo è un libro sul mito di quelle giornate, su come esso abbia pervaso cento anni di vita politica in Italia e, soprattutto, nella città d’origine, ovvero Ancona.</p>
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		<title>Papa Pietro II</title>
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		<pubDate>Wed, 12 Jun 2013 16:27:43 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[varie]]></category>
		<category><![CDATA[Fernando Riderelli]]></category>

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		<description><![CDATA[Con &#8220;Papa Pietro II&#8221;, Fernando Riderelli intende rivolgersi a tutti gli uomini di buona volontà, affinché si facciano latori di suggerimenti e iniziative conformi al dettato evangelico. Il suo libro è una biografia romanzata con un linguaggio avvincente e di facile fruizione. Narra la vita di Luca Valeri, il futuro Pietro ii, con l’accortezza di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-1720"></span>Con &#8220;Papa Pietro II&#8221;, Fernando Riderelli intende rivolgersi a tutti gli uomini di buona volontà, affinché si facciano latori di suggerimenti e iniziative conformi al dettato evangelico. Il suo libro è una biografia romanzata con un linguaggio avvincente e di facile fruizione. Narra la vita di Luca Valeri, il futuro Pietro ii, con l’accortezza di privilegiare gli aspetti positivi della vicenda umana del protagonista, lasciando ad altri la morbosità di facili costruzioni da rotocalco. A Riderelli interessa il ripristino della Chiesa secondo gli intendimenti del Suo fondatore, sentendosi egli stesso Chiesa. Inventando la figura di Papa Pietro ii (seguendo almeno nel nome la profezia di falsa attribuzione a San Malachia), la biografia si distende, sin dai diciotto anni d’età, all’insegna della chiamata diretta del Signore, come è avvenuto per San Pietro, San Paolo, San Francesco… Riderelli, ottimista per fede, pessimista per ragione, ritiene che solo attraverso l’intervento diretto di Dio si potrà sperare nel ripristino degli originari e autentici valori cristiani. La vocazione non basta e nemmeno la chiamata, a volte: necessita la continua presenza dello Spirito, affinché questa Chiesa diventi fruibile all’intero genere umano, rigenerata in virtù di tale forza. L’autore si augura di essere nell’alveo dell’ortodossia. Ma poi, le sue idee, con relative proposte innovative, non sono la risultanza di quanto da più parti si anela? Non si invoca un rinnovato spirito ecumenico, una Chiesa non attaccata ai beni materiali, più sobria e sollecita agli insegnamenti di Cristo? Non dovrà essere da traino e  da esempio non solo per i cristiani, ma per l’umanità intera? </p>
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		<title>Da una parte della barricata</title>
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		<pubDate>Thu, 18 Apr 2013 08:53:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Storia, storie]]></category>
		<category><![CDATA[Fosco Giannini]]></category>

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		<description><![CDATA[Il volume raccoglie una selezione di articoli, saggi, interventi che Fosco Giannini ha pubblicato, dalla metà degli anni Ottanta a oggi, su diversi giornali comunisti e di sinistra. Un doppio filo rosso li unisce: il primo è quello della resistenza – politica e teorica – alle poderose spinte della cultura dominante, dei poteri capitalistici, delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-1714"></span></p>
<p>Il volume raccoglie una selezione di articoli, saggi, interventi che Fosco Giannini ha pubblicato, dalla metà degli anni Ottanta a oggi, su diversi giornali comunisti e di sinistra. Un doppio filo rosso li unisce: il primo è quello della resistenza – politica e teorica – alle poderose spinte della cultura dominante, dei poteri capitalistici, delle stesse forze interne al campo comunista e di sinistra, dirette a demonizzare ed emarginare la teoria e la prassi del comunismo in Italia. Nel Paese, non casualmente, dove per lunghi decenni ha operato il più grande partito comunista al mondo non al potere: il Pci. Il secondo filo rosso è quello dell’impegno politico per rilanciare (dall’interno stesso della dissoluzione del Pci e nelle fasi successive alla <em>Bolognina</em> e al corso <em>bertinottiano</em>) un progetto di ricostruzione di un partito comunista all’altezza dei tempi e dello scontro di classe.</p>
<p>Nella loro temporale consequenzialità, gli scritti di Giannini hanno la forza di rievocare le difficili lotte che i comunisti in Italia hanno condotto, in profonda controtendenza, dagli anni ’80 in poi. Dapprima, contro i liquidatori del partito di Gramsci e Togliatti; poi per la costruzione di Rifondazione Comunista, quindi contro il neoliquidazionismo di Bertinotti e, ancora, per l’unità dei comunisti e la ricostruzione di un unico e più forte partito comunista in Italia. Obiettivo, questo, che rimane il nucleo centrale della presente raccolta di scritti e dello stesso impegno politico dell’Autore.</p>
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		<title>Sul diritto e sul lavoro</title>
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		<pubDate>Sat, 13 Apr 2013 17:22:22 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[società]]></category>
		<category><![CDATA[Antonio Di Stasi]]></category>

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		<description><![CDATA[Diritto e lavoro, diritto del lavoro, lavoro e diritti sono binomi diversamente declinabili alla base della costruzione dello Stato sociale che, per quasi un secolo, ha rappresentato lo strumento di progresso e di avanzamento nella soddisfazione dei bisogni degli appartenenti alla classe lavoratrice.Chi vuole essere introdotto al diritto del lavoro non può prescindere da un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Diritto e lavoro, diritto del lavoro, lavoro e diritti sono binomi diversamente declinabili alla base della costruzione dello Stato sociale che, per quasi un secolo, ha rappresentato lo strumento di progresso e di avanzamento nella soddisfazione dei bisogni degli appartenenti alla classe lavoratrice.<br />Chi vuole essere introdotto al diritto del lavoro non può prescindere da un percorso di lettura che spazia dalle fondamenta del diritto all’analisi della conformazione della società, fino al disegno delle istituzioni, collegando il dato normativo alle scelte di valore o politiche che lo hanno determinato.</p>
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		<title>Ancona nella Grande Guerra</title>
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		<pubDate>Sat, 13 Apr 2013 17:05:46 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Storia, storie]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Bruschi]]></category>

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		<description><![CDATA[Fra circa due anni l’Italia celebrerà il 100° anniversario del conflitto che portò al completamento dell’Unità nazionale. Durante questa guerra, Ancona fu protagonista di episodi significativi che meritano di essere degnamente ricordati. Il bombardamento del 24 maggio 1915, le gesta dei Mas, dei sommergibili e degli idrovolanti di base nel porto dorico, così come l’incursione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Fra circa due anni l’Italia celebrerà il 100° anniversario del conflitto che portò al completamento dell’Unità nazionale. Durante questa guerra, Ancona fu protagonista di episodi significativi che meritano di essere degnamente ricordati. Il bombardamento del 24 maggio 1915, le gesta dei Mas, dei sommergibili e degli idrovolanti di base nel porto dorico, così come l’incursione di un comando austriaco in città sono vicende importanti che il presente volume vuole portare a conoscenza degli anconetani. <br />Che cosa accadde ad Ancona per oltre tre lunghi anni? Quali furono i protagonisti e gli eroi di quel periodo? Come si viveva in città? A queste domande si è cercato di rispondere e si spera di esserci riusciti, almeno in parte.</p>
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