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	<title>affinità elettive</title>
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		<title>Due maestre di vita: Albertina Nelli e Rita Bonfiglioli</title>
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		<pubDate>Wed, 16 May 2012 08:44:50 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Liana Cognigni]]></category>

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			<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-1635"></span>Due maestre di vita: Albertina Nelli, insegnante di scuola elementare a Montegiorgio, che, con dolcezza e dedizione, ha lasciato nei suoi allievi l’amore per lo studio e per la crescita culturale e affettiva della persona.<br />Rita Bonfiglioli, maestra e dirigente scolastica, amica e collega dell’autrice a Bologna in tante esperienze didattiche e sociali, tra un’eletta schiera di cultori, tanto autorevoli quanto appassionati.  Così è nato questo libro, che da risvolti autobiografici diventa corale e condiviso con gli ex compagni di scuola, i familiari, gli amici ed ex colleghi delle due figure protagoniste, intrecciando ricordi, riflessioni, immagini, messaggi pedagogico-didattici, storici e geografici.<br />Il racconto di Liana Cognigni è intessuto di una sensibilità e di un legame inscindibile con i luoghi e il paesaggio, nonché di una azione di memoria storica della scuola primaria italiana che attraversa il Novecento.</p>
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		<title>Una famiglia e un albergo tra storia e leggenda</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Apr 2012 06:42:26 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Storia, storie]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Di Carlo]]></category>

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			<content:encoded><![CDATA[<p>Nel centro di Ancona vi è un albergo che ha più di un secolo di vita e che pone le proprie radici anche prima dell’unità d’Italia.<br />La sua storia è una parte tutt’altro che marginale della storia della città.<br />In questo volume si ripercorrono tappe affascinanti che vedono protagonisti un’infinità di figure storiche, tra le quali campeggiano personaggi come Mussolini e Stalin. <br />L’autore non nasconde che spesso la storia confina con la leggenda. Ma, come è noto, il mito è parte della storia stessa.</p>
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		<title>L’identità nazionale</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Apr 2012 15:23:57 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Storia, storie]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Gaetani]]></category>

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			<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-1627"></span>Interrogarsi sul senso dell’essere italiani, a celebrazioni per il centocinquantesimo anniversario dell’Unità appena concluse, significa voler mettere in luce alcuni aspetti alla base della nostra identità nazionale che facciano comprendere la sua complessa fisionomia. Per fare ciò, gli studi qui raccolti si sono cimentati in svariati ambiti di ricerca per andarvi a rintracciare elementi di italianità che potessero aiutare a capire quale popolo, in questo velocissimo secolo e mezzo, e tenendo fede al celebre auspicio di Massimo D’Azeglio, sia stato effettivamente “fatto”.</p>
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		<title>Una donna sul monte</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Apr 2012 14:15:48 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[Storia, storie]]></category>
		<category><![CDATA[Ruggero Giacomini]]></category>

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		<description><![CDATA[Ruggero Giacomini è autore di Ribelli e partigiani, l’unica fortunata ricostruzione d’insieme della Resistenza nelle Marche, uscita presso la nostra casa editrice con una seconda edizione ampliata nel 2008. In questo nuovo lavoro, che prende le mosse dal suo saggio Le stragi nazifasciste nelle Marche, uscito nel 2009 su “Storia e problemi contemporanei”, Giacomini pone [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-1622"></span>Ruggero Giacomini è autore di Ribelli e partigiani, l’unica fortunata ricostruzione d’insieme della Resistenza nelle Marche, uscita presso la nostra casa editrice con una seconda edizione ampliata nel 2008. <br />In questo nuovo lavoro, che prende le mosse dal suo saggio Le stragi nazifasciste nelle Marche, uscito nel 2009 su “Storia e problemi contemporanei”, Giacomini pone al centro della ricerca il più grave di questi episodi: l’eccidio avvenuto nella notte tra il 4 e il 5 maggio 1944 sul Monte S. Angelo di Arcevia.<br />Una strage di straordinaria efferatezza, caratterizzata da punti oscuri, da memorie discordi e, soprattutto, da molte vittime alle quali non si è ancora potuto dare un nome.<br />Alle vicende ricostruite con un’ampia documentazione inedita, il libro si accosta attraverso lo sguardo di un singolare personaggio femminile, la postina di Cabernardi, salita sul monte pochi giorni prima della strage, spinta da un sentimento da cui sarebbe potuta sbocciare forse una storia d’amore.</p>
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		<title>Due vite</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Mar 2012 11:04:54 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[varie]]></category>
		<category><![CDATA[Fernando Riderelli]]></category>

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		<description><![CDATA[Si è soliti affermare che ogni vita è importante. Se poi sono &#8220;due vite&#8221;, si spera che lo siano ancora di più, almeno nelle intenzioni. Fernando Riderelli, abituato a rendere verosimile l’invenzione, si propone a romanzare il reale: la sua vita e quella di sua moglie. Non è la solita autobiografia, nata dalla presunzione che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-1617"></span>Si è soliti affermare che ogni vita è importante. Se poi sono &#8220;due vite&#8221;, si spera che lo siano ancora di più, almeno nelle intenzioni. Fernando Riderelli, abituato a rendere verosimile l’invenzione, si propone a romanzare il reale: la sua vita e quella di sua moglie. Non è la solita autobiografia, nata dalla presunzione che il proprio vissuto sia più originale e importante di quello degli altri: è piuttosto una “bioautografia”, che gli autori (lui e sua moglie) consegnano allo scrittore. Egli  scriverà la storia da destinare ai figli, interessati a conoscere nei dettagli quelle due vite: dall’infanzia fino a buona parte della maturità. Le annotazioni a margine appartengono allo scrittore, che se ne assume piena responsabilità. Nulla di compromettente, semplice inserimento creativo per non scadere in mero esecutore. </p>
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		<title>I mercanti del tempio</title>
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		<pubDate>Mon, 12 Mar 2012 10:43:17 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[varie]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Poggini]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel parcheggio di una clinica di lunga degenza, all’interno del portabagagli di un’auto, viene trovato il cadavere nudo di un prete scomodo. Protagonista della storia è il Commissario del quartiere Garbatella: Paolo Martelli. Una persona e un poliziotto comune, immerso nelle sue frequentazioni, nei suoi sentimenti, nella sua vita. Martelli avvia le indagini accorgendosi subito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span id="more-1612"></span>Nel parcheggio di una clinica di lunga degenza, all’interno del portabagagli di un’auto, viene trovato il cadavere nudo di un prete scomodo. Protagonista della storia è il Commissario del quartiere Garbatella: Paolo Martelli. Una persona e un poliziotto comune, immerso nelle sue frequentazioni, nei suoi sentimenti, nella sua vita. Martelli avvia le indagini accorgendosi subito che sono interessati all’omicidio anche i servizi segreti e il Vaticano. Le ricerche lo introducono sempre più all’interno di uno scenario sconosciuto, mettendolo di fronte a episodi che tratteggiano inaspettate aberrazioni criminali, a partire dal commercio sul dolore. Il Commissario non si tirerà indietro, fino alle inevitabili, dolorose conseguenze.</p>
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